Gli studi sui social network ormai si sprecano e dopo aver analizzati i vari dati per stabilirne la crescita, spunta un nuovo elemento sociologico: le community online come i siti social interferiscono con gli ormoni umani. E con il termine ormoni, non intendiamo solo le questioni affettive o di pura attrazione fisica, ma anche sentimenti  e stati d’animo di varia natura: stress, eccitazione, amicizia, pigrizia, ecc.

Come potrete infatti notare dall’infografica pubblicata da thefrisky.com, l’ossitocina (definito simpaticamente come l’ormone della fiducia) si attiva quando altri utenti di nostra conoscenza sono online, stimolando dunque la nostra persona a risultare più socievole nei loro confronti.

Altro elemento da non sottovalutare è che gli stessi ormoni si comportano alle stesso modo sia quando si parla faccia a faccia con qualcuno, sia quando si utilizza un social network per comunicare (vedi chat e messaggi rapidi). Stravagante dato direbbe inoltre che gli ormoni dello stress si riducono ad ogni tweet pubblicato su Twitter.

Concludendo questi studi, è stato dimostrato anche che l’adrenalina, presente nel nostro corpo, cresce esponenzialmente ad ogni modifica di profilo dei nostri amici di Facebook e simili, in modo particolare quando si coinvolgono parenti ed ex in amore.

I social network dunque stanno diventando sempre più fenomeno sociologico anche da parte di studi. Possiamo quindi dire che queste community virtuali sono il nuovo ricettacolo delle emozioni?