Ha tutta l’aria del colpo del secolo, ma di sicuro è al passo coi tempi. Il gruppo di hacker che va sotto il nome di Anonymous si esprime cinguettando su Twitter e sembra pure avere a cuore le cause umanitarie del nostro pianeta.

L’ultima fatica è stata quella che gli è valsa la popolarità, in questa fine di anno: sono infatti riusciti a violare i server di Statfor Global Intelligence, società texana che si occuperebbe proprio di sicurezza informatica, e a rubare ben 200GB di informazioni top secret, tra cui password, indirizzi di posta fisica e elettronica e i dati di 4mila carte di credito. La società non solo aveva evidenti falle di sicurezza contro attacchi esterni ma, ciliegina sulla torta, non manteneva nemmeno i propri database criptati. Ciò ha permesso agli anonimi ospiti di sfruttare il bottino iniziando a fare ingenti donazioni di denaro a raffica a favore delle principali organizzazioni umanitarie tra cui Save The Children e la Croce Rossa!

L’attacco è stato reso noto ufficialmente e la società texana ha momentaneamente spento i server e messo offline il proprio sito web. Inoltre l’attacco è stato rivendicato dal gruppo ma solo in seguito ad una iniziale smentita: rimangono quindi alcune incertezze sull’accaduto, ma resta che è uno degli attacchi informatici più spettacolari e, soprattutto, può esser di lezione per molte società che mantengono dati sensibili così importanti.

Ovviamente è in corso un’inchiesta per identificare gli autori del gesto: e voi da che parte state?